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Hotel Stendhal - Roma Pantheon
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Hotel Stendhal Roma · Pantheon

Per arrivare al Pantheon seguite la leggera discesa di Via del Tritone, allontanandovi da Piazza Barberini, fino a raggiungere Via del Corso (sarete all'altezza di Largo Chigi), riconoscibile immediatamente per la vicinanza di Piazza Colonna.
Girate quindi a sinistra e seguite Via del Corso fino all'incrocio, sulla destra, con Via del Seminario (troverete anche un cartello pedonale che indica il Pantheon). Proseguendo lungo Via del Seminario e passando oltre piazza Sant'Ignazio e piazza San Macuto sarete giunti al Pantheon.

Il Pantheon sorge nel Campo Marzio settentrionale ed è tra i grandi monumenti dell'antica Roma quello giunto sino a noi nel miglior stato di conservazione.
Il Pantheon è formato essenzialmente da due nuclei principali, un'enorme sala rotonda coperta a cupola ed un atrio rettangolare in facciata che funge da ingresso provvisto di portico colonnato. E' una soluzione molto originale che testimonia la preferenza dei romani per architetture curvilinee ed il distacco dalla canonica pianta rettangolare dei templi greci di cui si mantiene però la facciata con colonne. La cupola è la più larga mai adottata in muratura e raggiunge i 43.30 metri di diametro.
All'interno della sala lo spazio si presenta come una sfera perfetta, in quanto l'altezza della cupola è identica al diametro e l'insieme crea un perfetto equilibrio ed un'armonia particolare tra tutte le parti della struttura. Il rivestimento interno della cupola era probabilmente costituito da bronzi dorati che splendevano quando vi batteva il sole.
La parte più alta della cupola presenta infatti un' apertura circolare larga quasi 9 metri, una particolarità che di solito si trova nelle terme ed applicata eccezionalmente anche in questo edificio.
Il pavimento, in marmi policromi, è leggermente convesso per permettere di convogliare le acque (in caso di pioggia) in appositi fori che fanno parte di un complicato sistema di fognature sotterranee.
Le pareti erano intervallate da nicchie in cui dovevano essere collocate le statue delle maggiori divinità.
All'esterno, come la maggior parte dei monumenti romani, la struttura non si presentava in laterizio come oggi, ma era interamente rivestita in marmo. Nella facciata, sotto il portico, accanto all'ingresso, si aprivano due nicchie che contenevano le statue di Agrippa e di Augusto. Una curiosità: attualmente all'interno del Pantheon si trovano le tombe di alcuni membri della famiglia di Savoia ed è qui sepolto per suo espresso desiderio anche Raffaello che amava particolarmente questo luogo.